Lara Franzoni 18 giugno 2014 0

Scatti di rabbia. perché?

La rabbia non ha sempre lo stesso significato per tutti: mentre per qualcuno la rabbia impedisce di vedere cosa succede, cosa si prova o chi abbiamo davvero di fronte, per altri la rabbia da impulso delle azioni.. per altri ancora la rabbia permette l’evitamento di alcune situazioni attivanti.

Scatti di rabbia. perché?

Molte persone arrivano a temere i propri eccessi di rabbia, sia per ciò che la rabbia causa a sé e attorno a sé, sia per l’immagine di sé che l’irascibile trasmette. Interessante è capire dove la rabbia si presenta, perché e come contenerla, ricordando sempre che la rabbia è un emozione universale, precoce e innata. La rabbia è anche considerata una fase fisiologica attraversata nel corso di un lutto, dove accanto a sentimenti di profonda tristezza, si presentano momenti di rabbia, per essere soli, perché ci si sente abbandonati o perché si sente di aver vissuto una perdita ingiusta, rapida, dolorosa.

La rabbia però è un’emozione tipica anche di alcuni quadri depressivi e questo a volte sorprende: la parola “rabbia” infatti deriva da rabbahs cioè fare violenza.. ma l’aggressività sembra proprio il contrario dell’immagine comune della depressione che porta prostrazione e passività.

Quindi cosa centra la rabbia con la depressione? L’umore della persona con depressione non è sempre triste e senza variazioni, ma spesso rabbia, irritazione e insofferenza si associano alla depressione o si alternano a questa. Secondo alcuni psicologi sottostante la depressione potrebbe esserci uno stato di rabbia connesso ad uno stato di privazione o paura della separazione. La rabbia rappresenta in ogni caso un campanello importante, soprattutto in presenza di depressione, perché la depressione non è sempre riconoscibile e spesso non viene vista da coloro che ci vivono accanto. La rabbia inoltre rappresenta per i pazienti con sintomo depressivi un emozione talvolta frequente: lo stato di tristezza e prostrazione che segue le rabbia sembra essere un modo indiretto con cui riavvicinarsi alle relazioni dopo lo scatto d’ira o la lite.
Quindi è importante riconoscere sempre le sensazioni di malessere presenti anche quando sono anomale o ci sembrano con congruenti con le nostre aspettative e quando opportuno rivolgersi ad uno psicologo.

 

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