Lara Franzoni 28 agosto 2014 0

Ansia e stanchezza da rientro

Ansia e stanchezza da rientro

Quello che comunemente viene definito “stress da rientro” è un insieme di stanchezza e altri piccoli fastidi sia fisici che psicologici provati da coloro che tornano alle vecchie routine dopo un periodo di vacanza o di riposo o anche solo dopo un fine settimana di relax. Ansia, mal di testa, spossatezza, possono comparire dopo un periodo trascorso lontano da casa.

Ma come mai in alcuni casi le vacanze anziché averci riposato e tonificato ci fanno rientrare giù di tono?

Quando il passaggio nei ritmi di sonno, nelle abitudini quotidiane, nello stile di vita e nell’alimentazione è troppo repentino, ecco che l’organismo ne risente in fretta. Non si tratta di una patologia: sia il corpo che la nostra mente devono avere il tempo per ritrovare e tollerare uno stile di vita in cui si è maggiormente sottoposti a stress, richieste, impegni e tempi stretti.

Ma cosa possiamo fare per rendere più fluido il passaggio dalla vacanza al rientro al lavoro?

E’ fondamentale non passare da uno stile di vita “vacanza”, protratto fino all’ultimo minuto, per poi ritrovarsi il lunedì mattina alle 7 in ufficio, stanchi, storditi e sapendo di avere a casa ancora le valigie da disfare: la sensazione sarebbe quella di partire già in ritardo.. e purtroppo il riposo goduto non si accumula a lungo. Se possibile, aiuterebbe almeno una mezza giornata di decompressione a casa propria, in cui si riprendono le fila di quanto lasciato prima della partenza e si pianificano gli impegni che seguiranno.

Inoltre, alcune buone abitudini acquisite in vacanza non vanno subito dimenticate, ad esempio:

Continuare a dedicare al sonno il tempo necessario; se non è possibile dedicare al riposo notturno il tempo che si vorrebbe, è bene però aggiungere una mezz’ora alla sera o al mattino oppure stendendosi per poco dopo la pausa pranzo.

Le buone abitudini alimentari prese in vacanza possono essere protratte anche in città: verdure crude come spuntino proprio come sotto l’ombrellone, tanta frutta di stagione, tempo adeguato dedicato al pasto senza fretta, alimenti Bio e a km 0 sono alla portata di tutti anche nelle città metropolitane.

Continuare a dedicare tempo a sé stessi anche dopo le vacanze: leggere un libro, mettersi una crema, fare una nuotata in piscina o una passeggiata, non sono attività riservate ai momenti di vacanza, ma sane abitudini che possiamo continuare a goderci per prolungare il relax provato.

Attenzione alle emozioni: parte del disagio provato da coloro che rientrano da un fine settimana o da una vacanza, è connesso alla sensazione di ritrovare a casa quei problemi lavorativi o familiari lasciati poco prima, che ci stressano e per cui avevamo desiderato staccare un po’ la spina.

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